LO STEMMA STORICO

Lo stemma storico posizionato e ricamato sul petto della maglietta è stato ripreso dal leone ruggente presente sullo stemma del Comune di Potenza. Il leone, con la sua reputazione di forza, di coraggio, di nobiltà, così conforme all’ideale medievale di possenza e orgoglio, veniva spesso utilizzato in araldica per rappresentare gli antichi casati nobiliari che erano a guardia di una città. 

Nella Bibbia, in chiave simbolica, il leone rappresenta forza e valore: “Il leone, il più forte degli animali, che non indietreggia davanti a nessuno” (Pr 30,29-30). Ma il leone fu anche simbolo dei re della stirpe di Davide (compreso il Messia cf. Ap. 5,5), fu stemma della tribù di Giuda (Gen. 49,9), fu scolpito sul trono di Salomone, e nel tardo giudaismo era uno dei soggetti predominanti nelle decorazioni sinagogali. Anche in oriente ed estremo oriente i leoni erano molto presenti e spesso posti all’entrata di luoghi sacri.

Il leone rappresentato sullo stemma del Comune di Potenza, mantiene tutte le caratteristiche araldiche degli stemmi nobiliari più diffusi in Italia ed in Europa e cioè la testa di profilo (ciò che lo distingue dal leopardo), ritto sulla zampa posteriore sinistra, con la destra alzata, e le zampe anteriori protese come verso una preda, cioè rampante (dal latino rapiens, participio presente di rapio : ghermire), con la coda ripiegata verso la schiena, la bocca aperta e la lingua ben visibile.

Si pensa che il leone dell’emblema sia stato ripreso da quello dello stemma nobiliare di Filippo II di Lannoy, marito di Porzia di Guevara e Conte di Potenza. In esso sono raffigurati 3 leoni rampanti che vengono ripresi nell’emblema della nostra città con le 3 stelle che sovrastano il leone che idealmente protegge la nostra stirpe ed i nostri colori.

Per conferire un valore storico ancora maggiore allo stemma della maglietta, abbiamo considerato tutti questi elementi e, non ultimo, l’utilizzo delle tre stelle d’argento che sovrastano il leone, riprese dalla descrizione UFFICIALE del nostro emblema, registrata nei Decreti regi del 27 marzo 1927, del 14 giugno 1928 e 11 aprile 1929 relativi al riconoscimento degli stemmi per le Province, Comuni, Opere Pie ed Enti morali. 

In epoca fascista il Podestà Gioacchino Viggiani, infatti, con la delibera comunale del 31.7.1938, decise di richiedere alla Consulta araldica del Regno autorizzazione a raffigurare, nello stemma e nel gonfalone della città “Un’arma di azzurro, con leone cotonato d’oro, sostenuto da una banda abbassata e cucita di rosso e sormontato nel capo da tre stelle d’argento, con la scritta ‘Civitas Potentina’”.

Il leone della Maglia Storica è ricamato con filature d’oro e d’argento sul lato sinistro del petto, il lato del cuore sul quale simbolicamente è riposto il custode di tutta la tradizione e l’orgoglio della nostra cittadina.